ROAS: cos'è, come si calcola e qual è un ROAS «buono»
Il ROAS è la metrica più citata e più fraintesa del marketing a pagamento. In questa guida: la formula, la differenza dal ROI, e soprattutto la risposta alla domanda che conta — qual è un ROAS «buono» per te (spoiler: non esiste un numero universale).
La definizione e la formula
ROAS = Return On Advertising Spend, il ritorno sulla spesa pubblicitaria:
ROAS = Ricavi generati dalle campagne ÷ Spesa pubblicitaria
Esempio: spendi 1.000 € in campagne che generano 4.000 € di vendite → ROAS 4 (o 400%). Ogni euro investito ne ha riportati quattro di ricavo.
ROAS vs ROI: la differenza che frega tutti
Il ROAS guarda i ricavi; il ROI guarda il profitto, tolti tutti i costi (prodotto, spedizioni, fee di gestione). Un ROAS 4 può essere un ottimo affare o una perdita secca: dipende dai tuoi margini. È il motivo per cui un'agenzia che vanta «ROAS 10x» senza conoscere i tuoi margini sta facendo spettacolo, non consulenza.
Il numero che devi davvero conoscere: il ROAS di pareggio
Prima di giudicare qualsiasi campagna serve il break-even ROAS: il punto sotto cui perdi soldi.
ROAS di pareggio = 1 ÷ margine lordo
| Margine lordo | ROAS di pareggio | Significa |
|---|---|---|
| 20% | 5,0 | Sotto ROAS 5 perdi soldi |
| 40% | 2,5 | Sopra 2,5 sei in profitto |
| 70% (servizi, corsi) | ~1,4 | Anche un ROAS 2 è ottimo |
Ecco perché il ROAS «buono» non esiste in assoluto: un e-commerce con margini stretti a ROAS 3 piange, un business di corsi online con lo stesso ROAS festeggia.
Non conosci il tuo ROAS di pareggio? È la prima cosa che calcoliamo in ogni gestione advertising: senza, qualsiasi ottimizzazione è cieca.
Parliamo dei tuoi numeriLe trappole del ROAS
- Attribuzione: ogni piattaforma si prende più merito di quanto abbia; il ROAS «di piattaforma» va sempre confrontato con i numeri di business reali;
- Ultimo click: Meta genera domanda che Google incassa — misurare i canali in isolamento porta a decisioni sbagliate;
- ROAS alto ≠ crescita: il modo più facile per avere un ROAS altissimo è spendere pochissimo solo sul retargeting. Ottimo numero, zero crescita. In fase di scala un ROAS che scende mentre i profitti totali salgono è fisiologico e sano;
- Senza tracciamento, il ROAS è un'opinione: la qualità del dato viene prima della metrica — ne parliamo nella guida al tracciamento.
Per chi lavora sui lead
Se vendi servizi, il ricavo non arriva al click ma settimane dopo. Il calcolo passa dal valore medio del cliente: costo per lead → tasso di chiusura → valore cliente. La logica completa è nella guida alla lead generation, il principio è identico: si parte sempre da quanto vale un cliente, mai da quanto costa un click.
I tuoi numeri, letti nel modo giusto.
ROAS di pareggio, margini e obiettivi: mettiamo ordine prima di ottimizzare.
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