Come lanciare un corso online: il webinar funnel spiegato
Un buon corso non si vende da solo. Puoi avere il miglior contenuto della tua nicchia, ma senza un meccanismo che porti le persone giuste alla decisione nel momento giusto resterà invenduto. Il webinar funnel è il meccanismo di lancio che usiamo più spesso — sia per i clienti, sia per i progetti in cui siamo coinvolti direttamente. Ecco come funziona, fase per fase.
Perché proprio il webinar
Per corsi e prodotti digitali sopra i 200–300 €, il problema non è la visibilità: è la fiducia. Nessuno compra un corso da centinaia di euro da uno sconosciuto per un annuncio. Il webinar risolve esattamente questo: un'ora insieme in cui dai valore vero, dimostri competenza e presenti l'offerta a un pubblico che ora ti conosce. Comprime in una settimana la fiducia che l'organico costruirebbe in mesi.
L'architettura del funnel
Fase 1 — Opt-in: riempire la sala
Campagne (principalmente Meta, per i motivi visti in Meta vs Google) portano a una landing di iscrizione al webinar gratuito. Il titolo del webinar è metà del lancio: deve promettere un risultato specifico, non «parliamo di…». Metrica: costo per iscritto.
Fase 2 — Show-up: farli presentare
L'iscrizione non vale nulla se la persona non si presenta. Tra iscrizione ed evento serve una sequenza di promemoria (email + WhatsApp/SMS) che tenga alta l'attesa: contenuti di anticipazione, il "perché non puoi mancare", promemoria a 24h, 1h e 10 minuti. Uno show-up sano è indicativamente il 30–50% degli iscritti: sotto, il problema è nella sequenza o nella promessa.
Fase 3 — L'evento: valore prima, offerta poi
La struttura che funziona: 70% contenuto che vale da solo il tempo investito, 30% presentazione dell'offerta. Con un incentivo reale a decidere ora: bonus per chi acquista durante l'evento o un prezzo lancio con scadenza vera. Le scadenze finte si riconoscono e bruciano la fiducia.
Fase 4 — Carrello aperto: i giorni che fanno il fatturato
La maggior parte delle vendite non arriva durante il webinar ma nei 4–7 giorni successivi: email sequence che alterna contenuto, risposte alle obiezioni, testimonianze e urgenza; retargeting su chi ha visto la pagina di vendita; replay a scadenza. La chiusura del carrello è il momento più produttivo di tutto il lancio — le ultime 48 ore fanno spesso metà dei numeri.
Hai un corso da lanciare o da rilanciare? Progettiamo ed eseguiamo lanci completi: funnel, ads, email sequence e pagine di vendita. Per esperienza vissuta, non per teoria.
Raccontaci il tuo progettoLe metriche di un lancio sano
| Metrica | Dove guardare |
|---|---|
| Costo per iscritto | Efficienza di ads e landing di opt-in |
| Show-up rate | Qualità della sequenza pre-evento |
| Conversione evento → vendita | Qualità di offerta e presentazione |
| ROI di lancio | Fatturato / spesa totale (ads + strumenti) |
Il vantaggio del funnel è che ogni fase è misurabile: se il lancio non ha funzionato, i numeri dicono esattamente dove si è rotto — e il lancio successivo parte da lì. È l'applicazione pura del nostro approccio data first.
«E se non ho ancora un pubblico?»
Domanda giusta. Si può lanciare anche partendo da zero, ma il percorso cambia: prima si costruisce il bacino (contenuti + campagne di crescita), poi si lancia. Forzare un lancio su un pubblico freddo e piccolo è il modo più rapido per bruciare budget e morale. In consulenza ti diciamo con onestà da che punto parti e cosa serve per arrivare al lancio — anche quando la risposta è «non ancora».
Webinar, challenge o evergreen?
Il webinar funnel è il punto di partenza più solido, ma non l'unico formato: la challenge (più giorni di attività guidate) crea un coinvolgimento più profondo a costo di più complessità; l'evergreen (funnel sempre attivo) arriva dopo, quando il messaggio è validato da lanci live. La scelta dipende da prezzo, pubblico e maturità del prodotto.
Il tuo prossimo lancio, progettato sui numeri.
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